Da ormai un po’ di tempo ci siamo addentrati nella lettura in lingua, dopo che cerchiamo di vedere film e telefilm solo in inglese. Quando lo raccontiamo le persone ci guardano strano, ci chiamano coraggiosi, ma in realtà non stiamo andando ad acchiappare fantasmi, cioè leggiamo in inglese e vi possiamo assicurare che non è nulla di così estremo. Se ci siamo riusciti noi, voi potete farlo tranquillamente. Ecco quindi i nostri 5 punti su come affrontare più o meno serenamente e con molta calma la lettura di un libro in inglese.

  1. Iniziate dall’inizio.
    Non credo sia troppo utile per incrementare le vostre capacità di lettura leggere come primo libro l’Ulisse di James Joyce, inizialmente magari sarebbe il caso di mantenervi bassini con le pretese. Noi ci siamo battezzati con un libro per adolescenti, siamo stati particolarmente attratti dalla sua copertina, sapevamo fosse una storia banalotta e moderna, quindi ci potevamo arrivare: Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe di Benjamin Alire Sáenz, niente di metafisico si tratta di un normalissimo Young Adult, che ci ha aiutato a familiarizzare con la lettura in inglese e ovviamente a scoprire qualche termine. Puntate su libri per ragazzi per abituarvi a quello che verrà dopo.
  2. Meglio le cose note.
    Un altro consiglio che sentiamo di darvi è familiarizzare con la lingua attraverso qualcosa che conoscete bene, soprattutto se volete leggere un classico in cui ci sono termini desueti e costrutti che magari non conoscete troppo bene. Abbiamo letto, anzi riletto in inglese A Christmas Carol di Charles Dickens che insomma suvvia, chi non l’ha letto, e anche se c’era qualcosa che non ci suonava troppo noto, non abbiamo avuto problemi. Vogliamo assolutamente leggere in inglese anche Harry Potter, pilastro della nostra adolescenza, secondo noi ci può aiutare moltissimo.
  3. Cosa vi piace?
    Dopo aver iniziato ad entrare nel mondo dell’inglesità, è ovvio che non potete leggere solo cose per ragazzi o roba che avete già letto, quindi scegliete qualcosa che vi piace e buttatevi, ci raccomandiamo la pazienza. Leggere in inglese può essere devastante in alcuni casi, lentissimo, ma non demordete poi andrà sempre meglio. Se almeno il libro che avete scelto ha una tematica o un genere che vi piace allora tenete duro e finitelo, noi ci abbiamo messo una vita a leggere Emma di Jane Austen perché alcune parole non riuscivamo a trovarle neanche sul vocabolario, alcuni costrutti proprio non sapevamo come decifrarli, però poi è andata sempre meglio e lo abbiamo finito, contentissimi.
  4. Appunti.
    Una cosa che facciamo sempre quando leggiamo in inglese è appuntarci le parole nuove, che sia su un quaderno o direttamente sul libro, scrivere la traduzione ci aiuta a memorizzarla. Ovvio non traduciamo e ricerchiamo proprio tutte, tutte le parole che non conosciamo, molte frasi e concetti riescono ad essere interpretati anche senza conoscere tutti i termini, cerchiamo però sempre di appuntarci quanto più è possibile, anche se è ovvio che non immagazziniamo tutto ciò che traduciamo, però anche una parola nuova al giorno è una grande conquista.
    Ovvio che andare a cercare le parole di volta in volta e appuntarsele fa rallentare molto tutto il processo, però un po’ di lentezza oggi, più velocità domani.
  5. Traduzione simultanea.
    Sì questa cosa vi farà rallentare ancora di più ma con noi funziona perfettamente. Mettetevi in piedi (ma pure seduti eh) e cercate di tradurre simultaneamente ciò che leggete ad alta voce, così capite se state effettivamente traducendo bene quello che leggete e se effettivamente ha senso nell’universo e non state dando per scontato di sapere le costruzioni grammaticali e di conoscere il lessico. Quando dite ad alta voce in italiano ciò che c’è scritto in inglese, riuscite meglio a costruire la frase e vi rimarrà più impresso ciò che state leggendo, noi applichiamo questo metodo soprattutto alla saggistica, perché se non si legge integralmente e non si capisce un saggio era meglio leggere Diva&Donna. Noi stiamo leggendo The Beauty Myth di Naomi Wolf e in realtà anche se stiamo applicando il metodo della traduzione simultanea non ci stiamo mettendo molto, è molto più spedita la lettura di questo saggio che quella di Emma che è un romanzo che leggevamo cercando di estrapolare più concetti possibili, senza però applicare questo processo.

Poi non è detto che dobbiate leggere per forza in inglese, noi lo facciamo per non arrugginirci troppo, ma non è che chissà che numeri sappiamo fare con l’inglese, cioè fa sicuramente bene, ma manco fa i miracoli, queste sono solo delle dritte che vi diamo, soprattutto per farvi capire che non ci vuole granché a leggere in lingua!