Cerca

tararabundidee

"Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito. Perché la lettura è un'immortalità all'indietro."

Sono arrivati!

Ecco, volevo condividere con voi un momento di grande gioia. E’ arrivato il pacco della Bao Publishing con i fumetti che avevo ordinato (di cui vi ho parlato in questo post: Sconti Bao).

In genere preferisco comprare i libri e i fumetti nelle librerie: toccarli, sfogliarli, annusarli. Da internet ho preso solo alcuni libri che mi servivano per l’università ed ora ero infatti un po’ in ansia, anche perchè la Bao aveva detto di avvisare con una mail quando l’ordine sarebbe stato spedito e a me non è arrivato nulla… Immaginate il panico, poi però è arrivato direttamente il pacco che io pensavo ormai disperso nella vastità dell’universo.

Bando alle ciance, ecco le mie meraviglie:

14063902_10207708742932146_8208596871305859842_n

Devo dire che li ho abbracciati molto una volta arrivati e visti che erano ormai sani e salvi! Ora però non so da quale iniziare, mia sorella mi ha detto di iniziare dal più piccolo al più grande, ma io sono ancora indecisa. Voi cosa dite?

Visto che siamo agli sgoccioli di agosto, volevo anche informarvi sullo stato della mia TBR mensile (vi lascio il link all’articolo: TBR agosto), uno dei libri l’ho abbandonato, davvero non ce l’ho fatta! In sostituzione ho letto “La profezia dell’armadillo” di Zerocalcare e ora ho iniziato “I fratelli Karamazov”. Come stanno andando invece i vostri obbiettivi di lettura?

Mi trovate su:

Goodreads

Anobii

 

Stranger Things – Netflix

Il mix perfetto signore e signori. Brivido, suspance, feelings, morti, apparizioni etc etc etc…

Stiamo parlando di una serie che per ora ha solo una stagione con 8 puntate, ma ha avuto un successo strepitoso: piena di rimandi, ambientata negli anni ’80 in Indiana, grande musica, una splendida Winona Ryder, insomma è ottima per i nostalgici e non. Tutti questi richiami a quel grande decennio sono però equilibrati, non siamo di fronte a una copia. Si va da E.T. a Stephen King, I Goonies, X – files: di tutto insomma ed ecco la colonna sonora:

CpHOWfAWcAAnJk3.jpg

La storia è incentrata su un gruppo di 4 ragazzini uno di loro scompare misteriosamente, mentre appare una ragazzina “stramba”: Eleven. La sua storia viene appresa pian piano, attraverso vari flashback, credo sia un personaggio meraviglioso e dolcissimo. In realtà i personaggi principali sono tutti molto dolci, molto carini, anche se in un primo momento possono non sembrare così (vedi Nancy o Steve). E’ inquietante sicuramente, è viscido in alcuni momenti, ma è puro spettacolo, anche sentimentale e strappalacrime. I miei personaggi preferiti sono i Byers, Joyce e Jonathan: una madre combattiva, che non si ferma davanti a nulla, lotta contro tutti, anche contro sé stessa, che interpretazione magistrale per Wino; e poi Jonathan il figlio maggiore: l’uomo ideale, vive il suo trauma in silenziosa solitudine, ma non per questo è meno combattivo di sua madre, troverà un’alleata imprevista nella lotta contro il “Demogorgone” e poi… gli mettono in bocca pura poesia, è da amare.

StrangerThings.png

 

Il finale di stagione è bellissimo: lascia ben sperare da un lato, ma dall’altro insomma non è molto rassicurante. Staremo a vedere, sicuramente è uno dei più bei telefilm che io abbia mai visto e a me i trhiller/fantasy non sono mai piaciuti. Voi lo avete visto/ne avete sentito parlare?

Il fantasma dell’Opera – Leroux

Buonasera! Il primo libro della mia TBR di agosto è concluso.

Purtroppo non ho un’edizione magnifica, mi sono dovuta accontentare di quello edito dall Newton Compton per 4,90 euro.

cop.jpg

Inizio subito col dire che non è il mio genere, il romanzo gotico non mi ha mai attirato molto, anche perchè la struttura del romanzo gotico (quello vero) è molto standardizzata e una volta letto Frankenstein, che secondo me è un capolavoro assoluto, gli altri non rendono. Leroux scrive quando la moda del romanzo gotico è ormai finita (1909) ed infatti il suo libro è diverso dai romanzi gotici dell’800, è molto ironico, satirico, moderno ovviamente. Il mostro, anzi in questo caso il fantasma è molto ben caratterizzato, ha una sua storia, un suo passato definito, mentre in genere i protagonisti dei gotici ottocenteschi si caratterizzano per non avere un nome, un’identità vera, una storia. La giovane fanciulla innocente ammaliata dal cattivo, dalla bestia invece ce l’abbiamo, sisì prende spunto dalla fiaba.

L’attrazione verso il fantasma di Christine Daaè, giovane cantante svedese, deriva dalla capacità canora del fantasma, la Voce, che si manifesta a lei mostrandole tutti i segreti della musica. Christine è la solita ragazza giovane, bella, ingenua, credulona e incredibilmente malinconica e romantica, che ha verso il fantasma sentimenti contrastanti: ammirazione, amore, compassione, ma soprattutto paura. Il paladino della giustizia in questo caso è il giovane visconte di Chagny bello, ricco e sensibile che ama la cantante e che per lei è disposto a rompere le regole dell’aristocrazia francese per sposarla, farà di tutto per averla e per riuscire ad eliminare quel filo lussurioso che la lega al fantasma. Poi c’è il fantasma, di cui non vi dico nulla, sennò è super spoiler. La sua storia viene raccontata negli ultimi capitoli da un altro personaggio: il Persiano, attraverso una serie di lettere. Sappiate solo che il fantasma è un genio: cantante, compositore, architetto, costruttore.

ci_oper2.jpg

La storia non ha nulla di macabro forse un po’ solo negli ultimi capitoli, è anzi molto delicata, descrittiva e da padrone la fanno i dialoghi. La storyline principale, quella di Christine e del fantasma è intervallata dalle vicende simpaticissime degli increduli nuovi direttori dell’Opera, che non riescono a credere all’esistenza di un fantasma e che fanno di tutto per cercare di capire chi li sta prendendo in giro.

La vicenda si svolge interamente nel teatro, Parigi non esiste nel libro, il mondo non esiste, si parla solo di camerini, quinte, scene, palchi, sotterranei, lo spazio del romanzo è l’Opera. Lo stile di Leroux è particolare per un romanzo, ha un tono giornalistico, snello e porta il lettore a conoscenza dei fatti come se stesse narrando un fatto di cronaca, sembra che le cose siano già state fatte e che vengano poi riportate oggettivamente, senza alcuna interferenza.

Non è un libro proprio leggero, soprattutto negli ultimi capitoli, dove si rende manifesta tutta la vicenda di Christine e del fantasma, dove esplode tutto il sentimentalismo ed il pathos che non si era avuto all’inizio, è stata però una lettura piacevolissima e ve la consiglio anche se come me non siete appassionati del genere.

Avete letto già quest’opera o altri romanzi gotici? Vi piacciono? Raccontatemi!

 

Sconti Bao Publishing!

Ciao cari fanciulli, in questo caldo ferragosto la Bao Publishing, casa editrice milanese ci regala il 25% di sconto su tutto il catalogo!

13912748_10154474105073724_440926233423091413_n.jpg

Se siete indecisi su qualche titolo un po’ costosetto o semplicemente siete incuriositi da qualcosa questo è il momento per spendere! L’offerta è valida fino alla mezzanotte, inserendo come codice promozionale Ferragosto2016 e poi cliccando su ricalcola. Qui le istruzioni complete  https://www.facebook.com/baopublishing/photos/a.371745368723.156510.261180688723/10154474105073724/?type=3&theater .

Se però vi dovesse servire ancora tempo, dal 29 agosto al 25 settembre ci sarà lo sconto del 25% su tutto il catalogo non spendibile sul sito della Bao, ma nelle principali catene, librerie indipendenti, fumetterie e su amazon. La lista dei negozi aderenti sarà postata e aggiornata dopo il 20 agosto.

13912668_10154438137058724_8055131466652201323_n.jpg

Non fatevi scappare questa occasione, io ho appena ordinato 6 titoli e sono soddisfattissima! Ho finalmente recuperato i volumi che mi mancavano di Zerocalcare, poi ho comprato:

  1. Va tutto bene di Madrigal
  2. Al sole come i gatti della Baroni
  3. Il porto proibito di Turconi/Radice
  4. Basilicò di Macaione.

Fatemi sapere i vostri acquisti! Buon Ferragosto a tutti.

Storie di un’attesa – Sergio Algozzino

Oggi nuova graphic novel per voi, scritta e disegnata da Sergio Algozzino, edita da Tunuè per il prezzo di 16 euro.

Il titolo è esemplificativo: si parla di attese, varie, diverse, in epoche diverse: ‘800, primo ‘900 e anni ’90, ma tutte accomunate dallo stesso luogo: Palermo.

Siamo di fronte ad una bellissima graphic novel, le storie principali sono tre che descrivono:

  1. L’attesa per un viaggio che comporta la sua preparazione, la sua eccitazione e che porterà il protagonista a trovare il modo di fare un vero atto di fede.
  2. L’attesa più lunga e temporalmente distribuita per una partita a scacchi per corrispondenza, in cui la lentezza e la riflessività già proprie del gioco sono portate all’estremo
  3. L’attesa più nostra e dinamica di un ragazzo che aspetta sotto casa della ragazza che gli piace.

Quella che mi piace di più è proprio la più particolare: la partita a scacchi a distanza, come tipo di storia l’ho trovata completa, i temi che racchiude sono tanti: amicizia, amore, guerra, allontanamenti, dolore e così via poi adoro i libri che parlano di libri e in questa parte c’è anche questo. La narrazione è però costellata da tante altre mini – storie che descrivono tanti altri tipi di attesa: quella nel traffico, quella per il caricamento di un film e così via. Le sfaccettature di un’attesa sono tante, indefinibili, improvvise, ma alla fine il sentimento di ansia misto ad eccitazione rimane pressapoco lo stesso per tutte. Algozzino riesce a trasmettere questo sentimento al lettore, e rende bene l’impalpabilità e l’indeterminatezza dell’attesa, di una situazione di stallo, grazie anche al fatto che i personaggi non sono descritti in modo particolareggiato e non ne viene raccontata la storia, ma soprattutto non hanno un nome. Questa graphic novel a tratti diventa molto, molto intuitiva: nè il disegno, nè i dialoghi aiutano a sbrogliare alcuni fili ed il lettore può così ritagliarsi lo spazio per immaginarsi la situazione anche in una graphic novel, dove forse questo meccanismo è meno comune grazie ai disegni.

Le tre storie principali hanno lo stesso tratto, lo stesso stile, mentre per le mini – storie cambia tutto: disegni, colori, personaggi sono completamente diversi. Il fatto che non ci sia un ordine cronologico nella narrazione, e che le storyline principali siano spezzettate e narrate passando per altre storie mi è piaciuto molto. Ci si imbatte in situazioni diverse e lontane di volta in volta e questo genera nel lettore l’attesa di voler ritornare alle storie principali per vedere come va a finire, la risoluzione è infatti di volta in volta rimandata dall’entrata in scena di nuove vignette, nuovi avvenimenti: è la vita.

Ho amato anche come attraverso i personaggi ci sono continui rimandi a Palermo, alla sua bellezza, al suo calore che conquista e infatti… Mi è venuta un po’ la nostalgia e vorrei tornarci, magari per i fuochi di Santa Rosalia.

Se non l’avete ancora letta, fatelo quanto prima, merita davvero.

Le fiabe di Beda il bardo – J. K. Rowling

In genere il mio momento di lettura preferito è il pomeriggio/sera, ma stamattina è stato diverso, ho iniziato a colazione, complice forse il pane alla curcuma tostato con marmellata di fragoline di bosco che mi ha fatto fatto prendere consapevolezza di dover ritagliare un po’ di spazio per rilassarmi e godermi questa fresca e nuvolosa mattina. Dunque, sul balcone tra le piantine ho iniziato a leggere questo libro che ho finito in un’oretta. Beh si tratta di fiabe: scorrevolissimo.

13731226_643839519100033_2033522998_n

Sto parlando infatti della raccolta di fiabe che i genitori maghi raccontano ai propri figlioletti e che raccolgono l’immaginario collettivo della comunità magica, scritto da J. K. Rowling con il pungente commento di Albus Silente, edito da Salani al prezzo di 9,90 euro.

Allora, come oggetto è stupendo: illustrazioni delicatissime, copertina in questo meraviglioso blu con inserti sull’oro – marrone, decorazioni floreali a piè di pagina e a fine capitolo, insomma un libro bello da possedere, ma anche da leggere. Le storie sono semplici, brevi, insomma sono fiabe con una morale spiegata da Silente alla fine della storia. Quella che più mi è piaciuta è “Lo stregone dal cuore peloso”, quella più cruenta e crudele se vogliamo.

In tutto questo fermento per il nuovo sequel/spin – off della Rowling dedicato al mondo di Harry Potter e, che almeno nelle recensioni dei bookblogger che mi è capitato di leggere, ha entusiasmato molto molto poco, propongo questo tipo di spin – off fatto realmente bene, come anche “Guida alle creature magiche”, non è solo una trovata per far rivivere ed andare a rivangare un plot di enorme successo, ma è una sfaccettatura del mondo creato dalla Rowling ed è questo che mi è piaciuto di questo libretto.

Ora, io personalmente non penso di comprare l’ultimo libro della saga di HP perchè da che ho saputo che sarebbe uscito sono stata convinta del fatto che fosse più una trovata pibblicitaria che non un prodotto realmente valido, voi invece come vi state ponendo sulla questione?

Marco Polo – Netflix

Salve a tutti! Oggi vi parlo dell’ultima serie che ho finito: Marco Polo, uscita per Netflix composta da due stagioni da 10 puntate ciascuna. Le puntate si aggirano intorno ai 50-60 minuti ognuna.

MarcoPolo.png

Inizio col dire che le serie tv storiche sono le mie preferite e questa è diventata una delle mie preferite in assoluto. C’è la violenza, c’è l’amore, gli intrighi, i complotti: tutto! E’ una serie molto completa, in cui figurano anche due magnifici attori italiani: Lorenzo Richelmy nei panni del protagonista e Pierfrancesco Favino nei panni di Niccolò Polo.

Inutile dire che le ricostruzioni, le musiche e i costumi sono fantastici: stiamo sempre parlando di un colosso come Netflix. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei personaggi, Marco Polo non solo curioso, ma anche delicato,. impacciato, un po’, anzi abbastanza sfigatello che si ritrova questo padre odioso, spocchioso, invasato, poi tantissimi altri personaggi: dal principe Zhenjin che ha tra le due stagioni una bella evoluzione, l’umile principe bastardo Byamba, la combattente Khutulun bellissima guerriera che cerca in tutti i modi di proteggere l’integrità della sua famiglia e di suo padre Kaidu a discapito del potere e della fama, la meravigliosa Kokachin che è il mio personaggio preferito della serie: la sua storia si scopre molto lentamente, è vigliacca, tormentata e costretta a vivere una vita che non è la sua, poi il Gran Khan e sua moglie Chabi che è una donna coraggiosissima e saggia: insomma ce n’è per tutti i gusti e le story line rendono la serie complessa e capace di coprire ogni argomento: l’azione si mescola all’amore filiale, il sacrificio al potere, cristianesimo e paganesimo e poi c’è il Kung-fu grazie alla figura di Cento Occhi insomma, guardatelo che ne vale la pena!

Un’ultima nota di merito è la sigla, la migliore mai sentita!

Blocco del lettore – 5 “Rimedi”

Mille splendidi libri

Salve! Oggi vorrei parlarvi di una cosa che mi è capitata di recente: l’orripilante blocco del lettore. Spero di non essere l’unica che almeno una volta si è ritrovata a non riuscire a leggere nessun libro o almeno ad averci provato e ad essersi ritrovata, meno di cinque minuti dopo, a fare qualsiasi altra cosa tranne leggere. Vorrei proporvi qualche rimedio in caso vi trovaste in questa situazione

1- Rileggere il proprio libro preferito:

So che potrebbe essere difficile scegliere il proprio libro preferito ma almeno avrete qualche libro che vi ha tenuti incollati alle pagine dalla prima all’ultima parola! Spesso si va nel blocco del lettore dopo aver letto un libro deludente e quindi l’opzione di riprendere un romanzo che ci è piaciuto è utile a ripescare l’amore verso la lettura. Inoltre, con me, questo è il metodo che si è rivelato più utile, per questo ve lo propongo…

View original post 271 altre parole

La mia TBR di agosto

Salve a tutti! Ho deciso che ogni mese (per aiutare la mia costanza) pubblicherò la lista di libri da leggere la lista To Be Read appunto. Per questo agosto, visto che non andrò in vacanza voglio puntare su letture impegnative ed ho deciso di dedicarmi ai classici.

13933540_10207566033884509_1512352631_n.jpg

Tre dei cinque libri che ho scelto sono già in lettura, le edizioni non sono le mie preferite, ma sono libri che mi sono stati regalati, a parte quello di Del Vecchio che ho comprato al Salone del libro ed è l’unico a non essere un classico.

Per ora quello che mi sta un po’ annoiando è Il Rosso e il nero è molto, troppo lento! Invece sono rimasta sorpresa da Il fantasma dell’Opera fino ad ora mi piace moltissimo, mi aspettavo atmosfere più cupe, più ansiose, invece è anche molto ironico, accattivante, per ora mi piace molto speriamo continui così!

Più in là vi saprò dire di tutti, sperando di finirli entro agosto! Voi anche fate una TBR o leggete come capita, senza un ordine? E quali sono i vostri obbiettivi di lettura per questo mese?

A presto, ora devo iniziare Stranger Things!

 

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 144 follower