Per raggiungere la pienezza, il massimo grado della perfezione, abbiamo bisogno che qualcosa ci metta in crisi. È necessario affrontare ciò che ci ostacola ed essere sempre disponibili a scoprire cosa viene dopo, solo così potremmo arrivare al compimento dei nostri desideri.

Aprile è il grado della crisi o della perfezione? Visto come sono andati questi primi giorni secondo me, lo sapete già.

Nove di Pentacoli

Un Nove lo avevamo già incontrato qualche mese fa ed era quello di Spade; possiamo stare tranquill* il Nove di Pentacoli è molto più benevolo. Sappiamo che il nove è la spaccatura che anticipa l’unità e in particolare questa carta fa presagire una grande abbondanza e un successo assicurato. Questo è un arcano perfetto per la primavera: al centro c’è una donna che raccoglie frutti da un orto rigoglioso. Il risveglio della natura è ormai avvenuto, siamo quasi alla raccolta. Allo stesso modo noi, dopo tante fatiche, dobbiamo essere pront* a rilassarci e raccogliere tutto ciò che abbiamo seminato.

Il Nove di Pentacoli è una carta che precede un momento di nuove condizioni vantaggiose, soprattutto dal punto di vista materiale. I Pentacoli sono legati alla terra e alla concretezza e questa carta parla soprattutto dell’ambito lavorativo ed economico, ma i semi non sono compartimenti stagni, infatti questo nove sottolinea l’arrivo di una relazione stabile, un matrimonio o un bambino.

Pur trovandoci ancora nel grado della crisi, possiamo stare tranquill* che qualcosa di buono succederà e che non abbiamo lavorato invano, ma… c’è sempre un ma: non è ancora arrivato il momento di lasciarsi completamente andare, siamo ancora in compagnia del Nove, la perfezione che cerchiamo ancora non si è del tutto compiuta. Stiamo attent* quindi a non commettere passi falsi proprio all’ultimo, non è il momento di distrarsi, rimaniamo concentrati sull’obbiettivo e facciamo attenzione anche ai minimi dettagli, basta un piccolo errore per mandare tutto all’aria.

Cosa leggiamo?

La strategia dell’opossum, Roberto Alajmo, Sellerio Editore.

Abbiamo parlato anche di matrimonio, no? Questo libro parte proprio dall’annuncio di una meravigliosa unione, quella tra Mariella e Toni. Le famiglie sono in fibrillazione, si deve preparare un bel matrimonio, per evitare che le persone parlino dietro, ma… qualcosa va storto, il matrimonio salta, e adesso? Giovanni Di Dio, guardia giurata di Partanna è incaricato di risolvere questo caso, tra minacce, trappole, omicidi, arriverà alla verità e ci farà entrare nella vite e nelle usanze delle famiglie siciliane.

La grande crociata, Theo Szczepanski, Neo Edizioni.

Quello che ci dice il Nove è di ricercare, essere pronti ad avventurarci per arrivare al tesoro ed è quello che fa Stefano, quando nel 1212 mette insieme la Crociata dei fanciulli. Il suo esercito sghembo e malmesso si mette in cammino per liberare Gerusalemme, pronto a ricevere ogni onore e gloria all’arrivo, ma prima del successo ci sono battaglie, demoni, divinità, resurrezioni che ostacolano questa portentosa spedizione.