Il mese di Aprile è stato caratterizzato dal seme delle Coppe, avevamo appena capito di dover intraprendere un viaggio, più interiore che di piacere, non lasciando nulla alle nostre spalle.
Il mese di Maggio si svolge invece all’insegna del seme delle Spade. Aria, mente, conoscenza. Le Spade rappresentano l‘attività celebrale, sono idealiste, si battono per la Giustizia e rendono tutto razionale. A differenza delle Coppe, le Spade sono un seme attivo: esigono movimento, innesco, soprattutto scelta.

Quattro di Spade

Quattro spade pendono dal soffitto sulla figura della carta che è sdraiata. Le spade, come quella famosa di Damocle, rappresentano insicurezze, pressioni, responsabilità, scelte. Abbiamo detto che le Spade sono attive e in questa carta l’attività richiesta è tutta progettuale. Mentre il nostro corpo si riposa, la nostra mente deve cercare di risolvere tutte le questioni lasciate in sospeso, per ripartire con nuovo vigore. È il momento giusto per riflettere e contemplare, senza ansie. La nostra mente deve prendersi una pausa da tutto ciò che succede fuori per riuscire davvero a trovare soluzioni.

Le idee, i sogni, i bisogni si stabilizzano e mettono le basi per farsi concreti. Non c’è tempo per pensare agli imprevisti, ai devertissement, la mente e lo spirito devono farsi pratici, programmare, organizzare.

Il quattro è la carta della stabilità ed è proprio quello, ciò che dobbiamo cercare. Ovviamente questo periodo di stasi e di recupero prelude a un futuro in cui ci si alzi dal letto e si può affrontare l’esterno. L’isolamento finisce e si ritorna nel secolo e questo speriamo che accada non solo a livello individuale. Siamo prontз per affrontare le insidie del mondo, abbiamo pensato abbastanza a come risolvere ciò che ci affligge? Abbiamo 31 giorni per accoccolarci e pensare, ma facciamo in modo che siano costruttivi. Non ci abbandoniamo a idee ristagnanti e ansie inutili, dobbiamo stringere i denti e provare a cercare soluzioni, a darci nuove possibilità anche se non si vede niente di nuovo sul fronte Occidentale.

Il Quattro di Spade è associato all’Arcano Maggiore della Temperanza (oltre che a quello dell’Imperatore) e chiama disciplina ed equilibrio che dobbiamo imporci per affrontare al meglio il futuro. Non alziamoci di scatto lasciandoci trafiggere dalle Spade, calcoliamo ogni mossa nei minimi particolari e cerchiamo di affrontare le difficoltà nel migliore dei modi.

Cosa leggiamo per far passare più velocemente questo mese di pensieri?

Last Taxi Driver, Lee Durkee, trad. Leonardo Taiuti, Edizioni Black Coffee

Lou Bishoff è un tassista di mezz’età, che fa la spola tra le rive del Mississippi. In realtà Bishoff non voleva proprio fare il tassista, voleva scrivere, ma dopo il suo brillante esordio ha avuto un blocco epocale. Il blocco però non è rappresentato solo dalle pagine bianche che non riesce a riempire, ma anche dal progressivo sorpasso della sua professione e di una relazione che non sta andando proprio come dovrebbe. Come reagire a tutto questo? Con molta sagacia e una bella dose di cazzimma, perché solo questo può permetterci di cambiare le regole del gioco.

The Prism, vol. 1 Burn!, Matteo De Longis, Bao Publishing

Cosa fare quando la Terra è minacciata da una forma iper aggressiva di inquinamento sonoro? Bisogna organizzarsi, fermarsi a pensare e procedere in modo estremamente attento per scongiurare il disastro. Si pensa allora a sconfiggere il fenomeno con la sua stessa materia: il suono. Una band viene infatti mandata nello spazio per registrare un album con l’intenzione di contrastare la S.O.T.W. (Smoke On The Water) e mettere in salvo l’umanità. Riusciranno i nostri eroi…?