Vi siete liberati dai vostri inutili pesi, come vi suggeriva La Torre, il mese scorso?
Il mese di marzo è il mese della primavera, della rinascita, della rivincita; ma sembra piuttosto di essere piombati in un loop infinito e che questo marzo 2021 assomigli davvero troppo a marzo 2020, quando ancora ignari di tutto quello che avremmo affrontato avevamo grandi speranze per il futuro che invece risulta ancora estremamente incerto.
Pretendere dalle carte che ci dicano come vivere questo mese è assurdo, ma a modo loro, riescono sempre a dare la giusta prospettiva per leggere il presente.

Che cosa mi protegge? Cosa devo curare?

La temperanza in gr. σωφροσύνη, in lat. temperantia è la virtù della pratica della moderazione. Nel mondo ellenico era intesa con il termine mediocritas che stava a indicare giusto mezzo, senso che è andato perso nel termine italiano mediocrità. Nell’Etica Nicomachea di Aristotele viene elencata assieme a coraggio, liberalità, magnanimità, mansuetudine e giustizia; come giusto mezzo tra intemperanza e insensibilità. Nel mondo latino Cicerone nel De officiis così la descrive: «…rimane a parlare della quarta ed ultima parte dell’onestà; cioè di quella parte che comprende in sé, anzitutto la verecondia e poi, come ornamento della vita, la temperanza e la moderazione, vale a dire il pieno acquietamento delle passioni e la giusta misura in ogni cosa». Molte religioni tessono le lodi di questa virtù e spesso chiedono ai loro fedeli di praticarla, in particolare con opere di mortificazione della carne come il digiuno o la castità.” 

La Temperanza è il XIV Arcano Maggiore. Al centro, c’è una figura alata intenta a travasare dell’acqua. Nel mio mazzo (Modern Witch Tarot) la donna è immersa con la punta del piede nell’acqua e con l’altro tocca la terra, è ferma, ma in uno strano equilibrio. Il paesaggio sembra primaverile, è tutto verde e rigoglioso.
Qualsiasi cosa avvenga all’esterno, qualsiasi stimolo, catastrofe o pestilenza la figura rimane ferma a portare a termine il suo obbiettivo: far fluire l’acqua dalle coppe. L’acqua, come la vita infatti, continuerà a scorrere inesorabilmente, qualsiasi siano le condizioni esteriori. Nostro compito dunque, è quello di rimanere in equilibrio, non far cadere l’acqua. Non dobbiamo darci per vinti, dobbiamo assolutamente trovare il nostro centro, ed è di fondamentale importanza rimanere saldi su noi stessi in un momento così particolare, psicologicamente e fisicamente provante.

C’è bisogno di puntare i piedi e di aggrapparsi con tutte le nostre forze a quello che ci protegge, che sia una persona, un intento, un traguardo, è questo il momento di puntare su noi stessi e su ciò che permette al nostro animo di curarsi.
La Temperanza domina le passioni, è ferma, sembra quasi che riesca a controllare la sua attività solo con lo sguardo. Ma perché è di così fondamentale importanza, per lei, travasare quest’acqua? L’acqua è il fluido vitale, è nutrimento, ma anche medicina. Uno degli attributi di questa carta è senza dubbio quello della guarigione, dell’opera benefica, della salute e della cura. La nostra stabilità, la nostra fermezza e il nostro equilibrio aiutano noi, ovviamente, ma possono essere un giovamento a tuttɜ coloro che ci stanno accanto.
Lo splendido arcano alato è tradizionalmente avvicinato all’Arcangelo Michele, il più vicino a Dio: guerriero e guardiano. Ma Michele regge anche il sistema solare e il sistema interiore dell’uomo diventando anche un equilibratore tra i due massimi sistemi, questo è quello a cui noi dobbiamo puntare: diventare il centro della bilancia di noi stessi e di chi ci circonda.

L’ultimo messaggio che La Temperanza può darci è di non perdere la speranza, ma soprattutto di non cadere negli eccessi: il nostro benessere deve venire prima di ogni altra cosa e se proprio non riusciamo a resistere alle tentazioni dobbiamo far in modo di attivare la comunicazione con coloro che ci stanno accanto, affidarsi a loro e lasciarsi curare.

Cosa leggere dunque per farci mantenere saldi?

La terza vita di Grange Copeland, Alice Walker, Edizioni Sur.

Grange Copeland è un mezzadro che cerca fortuna a Nord, disturbato dalla pochezza che lo circonda, dal suo non riuscire a trovare un equilibrio, cosa che però non riuscirà ad ottenere neanche con il trasferimento. Quando farà ritorno in Georgia la situazione non è cambiata, anzi è peggiorata e la violenza e le brutture della vita sembrano non avere fine. A cambiare però è Grange, grazie ad un legame speciale, quello con la nipotina Ruth che diventerà la sua guaritrice, la sua ancora, l’arcano alato che riporta equilibrio in una vita a pezzi.

Easy Breezy, Yi Yang, Bao Publishing.

C’è una missione da compiere e non è proprio di quelle che fanno bene alla comunità. Una allegra e mal assortita combriccola deve compiere queste malavitose gesta: Li Yu il bullo della scuola media, Yang Kuaikuai il genietto della classe, il bonario zio Ya, e la piccola Yun Duo, proprio quest’ultima diventerà l’acqua da far fluire tra le coppe. La bambina infatti era dispersa fino a un attimo prima di essere trovata dai tre prodi, riusciranno a portarla in salvo e a rimanere in equilibrio nonostante la loro eterogeneità?

Buone letture temperanti!