Ormai dovunque si tirano un po’ le somme di quest’anno che non solo rappresenta la fine di 365 giorni, ma la fine di un decennio.
Cosa posso dire di questo decennio? Che sicuramente è proprio in questi anni che ho maturato la propensione alla lettura e sono diventata una lettrice forte, che ha iniziato a raccontare un po’ di quello che legge qui sopra.
Quale momento migliore dunque di fare il punto della situazione libraria e cercare di capire quali sono state le letture migliori che mi hanno accompagnata in questi dieci anni, che posso dire siano state (fino ad ora) le letture migliori della mia vita, perché prima dei 15 anni non è che io leggessi chissà quale capolavoro. Tengo traccia delle mie letture su Goodreads da 3-4 anni, e dice che ho letto 450 libri circa, con mia madre questa estate abbiamo fatto il conto dei libri letti in tutta la mia vita e paiono essere almeno il doppio, quindi ho abbastanza materiale in cui pescare per proporvi, ovviamente non si tratta dei dieci libri più belli usciti in questi dieci anni, ma di quelli che io ho letto in questi anni e che sono diventati i libri del mio cuoricino:

Posizione 10: L’amica geniale, Elena Ferrante. Tutta, tutta la quadrilogia, in ogni secondo mi ha tenuta incollata alle pagine. La storia di Lila e Lenù è stata travolgente, entusiasmante e soprattutto la scrittura della Ferrante ha avuto su di me un effetto calamita che non mi faceva staccare dalle due amiche, praticamente mai. A Napoli dagli anni ’50 in poi succedono tantissime cose, le storie dei vari personaggi intrecciate a quelle delle protagoniste mostrano un’Italia particolare, poco indagata in letteratura, vista dagli occhi di bambine, adolescenti, poi donne e raccontata in modo assolutamente magistrale. È stata una lettura potentissima che mi ha coinvolto, come ha coinvolto moltissimi lettori in tutto il mondo, quindi se non l’avete fatto recuperatela. Anche a mia madre, che non è piaciuto, ha fatto comunque piacere leggere la saga e ha dovuto ammettere che è scritta molto bene, quindi qualcosa di positivo alla fine la troverete anche voi, poi così vi preparate meglio per l’uscita della nuova stagione della serie!

Posizione 9: L’Ombra del Vento, Carlos Ruiz Zafon. Peschiamo un titolo meno recente, ma che mi ha ugualmente travolta ed emozionata, letto agli inizi di questo decennio, è una quadrilogia anch’esso. Siamo a Barcellona, immersi tra i libri, nella libreria di famiglia dei Sempere, ma Daniel dovrà superare moltissime avversità per mantenere la sua libreria intatta e anche sé stesso e la sua famiglia. Insieme a Daniel cresciamo tutti, tra misteri fittissimi, scenari macabri, rapimenti, apparizioni. È un bellissimo thriller per ragazzi, con una trama interessantissima e che vi farà amare Barcellona, le sue strade e soprattutto Daniele, Beatrice e Fermin. Da qualche anno l’autore ha fatto uscire l’ultimo capitolo della saga, che ho prontamente recuperato: Il labirinto degli spiriti, quindi voi li avete tutti e quattro a disposizione subito, senza bisogno di aspettare anni di uscite: recuperateli!


Posizione 8: Se una notte d’inverno un viaggiatore, Italo Calvino. Un classico, meraviglioso, non c’è bisogno che vi dica niente. Il lettore diventa protagonista, sceglie, ricostruisce, è lui a tenere un po’ i fili della trama, metaletteratura purissima. A questo libro il caro Sting, dedica anche un album If on a winter’s night, che è perfetto se decidete di leggere questo libro durante le feste natalizie.

Posizione 7: L’eternauta, Héctor Oesterheld – Francisco Solano López. Un altro classico, del fumetto però, recuperato solamente (per mia grandissima colpa) la scorsa estate. Che è bellissimo non ve lo devo dire certo io, che è una pietra miliare del fumetto neanche, però vi posso dire che se non l’avete letto è proprio arrivato il momento.

Posizione 6: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, J. K. Rowling. Pure qua andiamo sullo scontatissimo, la saga di Harry Potter più o meno tra libri e film ce l’abbiamo in mente tutti, però se proprio volete leggere la chicca, secondo me il terzo numero è il migliore. Perché?
S I R I U S B L A CK.

Posizione 5: La guardia, l’investigatore, il poeta, Lee, Jung-Myung. Bello, ma proprio bellissimo ed emotivamente molto pesante, questo libro racconta la storia vera del poeta coreano Yun Dong-ju e della sua esperienza in un campo di prigionia giapponese nel 1944. È un libro in cui nonostante le terribili condizioni dei prigionieri, il razzismo imperante contro i coreani, la guerra ancora in atto, c’è una speranza e un desiderio di rivalsa enorme, supportato dall’amore per la cultura e in particolare dalla poesia. Leggetelo con i fazzoletti alla mano, perché si tratta di una storia estremamente commovente.


Posizione 4: Sharaz – De, Sergio Toppi. Altro classico, di una bellezza allucinante. Tralasciando la storia di Sharaz – De, Le mille e una notte, l’atmosfera esotica, io ogni volta che prendo in mano questo fumetto resto scioccata dalla meraviglia dei disegni, uno spettacolo indicibile, che è meglio che vediate con i vostri occhi.




Posizione 3: Corto Maltese, Una ballata del mare salato, Hugo Pratt. Il mio fumetto preferito, il mio personaggio letterario preferito, il mio tutto preferito. Sto ancora recuperando tutte le storie di Corto, tutte le riviste, tutto quello che gli ruota intorno, ma ha già il mio cuore da moltissimo tempo, quindi dategli anche il vostro.


Posizione 2: Martin Eden, Jack London. Altro recuperone, fatto colpevolmente solo questa estate ma che ad ogni pagina mi ha lasciata esterrefatta. Un libro dalla prosa così magnifica io non l’ho mai letto. La storia di Martin, la sua tenacia, il suo successo, mi hanno proprio stesa, spero per voi che l’abbiate letto.



Posizione 1: Baudolino, Umberto Eco. Non so che dirvi, è sempre lui, meglio ancora non ho trovato. Niente mi coinvolge come il Medioevo, il fantastico, la penna di Eco, niente ancora. Datemi consigli così forse riusciamo a scalfire la sicurezza che questa prima posizione si porta dietro da… sempre!

Siamo giunti alla fine, ora mi aspetto i vostri libri per 10 anni, quindi mandateci le liste!