Salve a tutti, volge al termine un anno meravigliosamente impegnativo e noi siamo qui a tirare le somme delle bellezze e meraviglie che il 2018 ci ha gentilmente donato per sopravvivere al suo terribile avanzare. Partiamo subito con un bilancio negativo: abbiamo visto pochissime serie, film, abbiamo letto davvero il minimo e scritto veramente poco. Tra i buoni propositi del 2019 c’è quindi sicuramente l’organizzazione. Magari organizzandoci meglio riusciamo a ritagliare più tempo per leggere, scrivere e fare di conto…

Comunque bando alle ciance iniziamo con le serie:

3: This is us: serie del 2016 che io ho recuperato (anzi sto recuperando perché ancora non l’ho finita) dopo insistenti consigli di una cara amica. Aveva ragione. Tra i protagonisti ci sono Milo Ventimiglia e Mandy Moore. La serie è un continuo rimpallo tra gli anni ’80 e i giorni nostri e racconta le vicende di una famiglia americana: problemi, debiti, gioie, amori etc etc. Ve lo ricordate quanto era sbruffone e antipatico Jess di Una mamma per amica? Scordatevelo. Milo Ventimiglia qui è l’uomo che tutte vorremmo accanto. In realtà i personaggi di questa serie sono tutti splendidi, soprattutto William (Ron Cephas Jones) nonno meraviglioso e personaggio adorabile e Beth (Susan Kelechi Watson) una donna forte, determinata, penso tra i migliori personaggi femminili di sempre.

2: Big Little Lies: serie del 2017 della HBO che ho visto a inizio 2018. Basata sul romanzo Piccole grandi bugie di Liane Moriarty, parla di quattro donne che nella meravigliosa Monterey (California), dietro un’apparenza perfetta vivono vite piene di bugie, depressioni e terribili avvenimenti. Non possiamo dirvi niente oltre a questo, tranne che il cast è di una rara bellezza abbiamo infatti: Reese Witherspoon (Madeline Martha Mackenzie), Nicole Kidman (Celeste Wright), Shailene Woodley (Jane Chapman) e Zoë Kravitz (Bonnie Carlso).

1: Ovviamente dopo il mare di parole che ho scritto su questa serie non vi attacco un’altra mina. È assolutamente prevedibile che la serie migliore di questo 2018 sia Mr. Sunshine, recuperate l’articolo per capire perché questa serie è da recuperare, sono solo 24 episodi, potete farcela in breve tempo!

I libri preferiti del 2018 sono:

3: Pari merito sul podio due libri diversissimi ma veramente bellissimi. Stiamo parlando della raccolta di racconti incentrata sulle Filippine di Mia Alvar, Famiglie Ombra che ci ha fatto capire che i racconti, che avevamo sempre snobbato, possono essere meravigliosi e Led Zeppelin ’71, meraviglioso spaccato sugli anni ’60 e ’70 in Italia che hanno visto l’arrivo a Milano i Led Zeppelin per l’unico e solo concerto italiano, finito malissimo.

2: Spaccato sulla vita di ogni donna, storia di un tabù, saggio storico – scientifico, autobiografia, questo e tanto altro è Questo è il mio sangue, di Elise Thiebaut. L’autrice francese ha fatto con questo libro un atto di vero coraggio, spogliandosi e soprattutto aiutando a prendere coscienza tante donne di un problema che in realtà problema non è. Insomma, un libro da leggere ASSOLUTAMENTE.

1: La Corea ha conquistato il mio 2018. Dopo infatti aver collocato sul podio delle serie tv, la serie coreana Mr. Sunshine, la Corea ritorna anche qui. Il libro preferito di questo 2018 è infatti La guardia, il poeta e l’investigatore di Lee. Un libro di una poesia infinita, bellissimo nella trama, nello stile. Un romanzo storico e una biografia. Bello e basta.

I fumetti preferiti del 2018 sono:

3: Un fumetto che non ha bisogno di presentazioni è Lo scontro quotidiano di Manu Larcenet. Un fumetto che ho finalmente recuperato e che attraverso la vita di Marco parla di un’infinità di temi: dalla famiglia, alla guerra, alla politica, precariato, attacchi di panico, sofferenza. Insomma, bastano una manciata di pagine a Larcenet per raccontare l’umanità al meglio.

2: Thomas Gilbert con la sua La saggezza delle pietre entra nel podio e nei nostri cuoricini. Un’intensissima storia che sottolinea il rapporto tra uomo e natura, una trama avvincente e crudele che vi segnerà.

1: Ci sono delle opere d’arte indescrivibile, dei capolavori di cui bene bene cosa dirvi non lo sappiamo, guardateli, leggeteli, provateli. Tra questi si colloca una delle opere più belle del maestro Sergio Toppi: Sharaz – de. Sfogliatelo e non avrete bisogno più di nulla.

E quindi nostri splendidi, con questo recap vi auguriamo una buona fine e un ancor migliore inizio! Noi ci sentiamo con l’anno nuovo, sperando di continuare a leggere e consigliarvi meravigliosi libri!