Febbraio è un mese molto duro per gli studenti: secondo mese dell’anno, il più breve, ma forse il più ostico “febbraro curto e amaro” si dice dalle mie parti a tal proposito. È il mese in cui noi giovani anime ci chiudiamo nelle nostre camerette e tentiamo di inglobare quantità enormi di conoscenze, per arrivare pronti ai tanto temutissimi ESAMI. La sessione invernale secondo me è la più difficile da vivere, viene dopo il relax delle vacanze di Natale, in un’atmosfera di gelo che rende tutto più difficile. Proprio pensando agli esami mi è venuto in mente il tema di questo mese, parlare nello specifico di esami universitari mi sembrava un po’ troppo stringente, ma ho scelto come tema la PROVA. Tutti noi nella vita dobbiamo superare delle prove, per raggiungere i nostri obbiettivi, per affrontare i nostri problemi, purtroppo non è cosa che riguarda solo gli studenti.

EP. 4 PROVE

Mi aspettavo un libro a cui sicuramente non avrei pensato, perché nelle prime tre puntate (Tararabundidee feat. Tra le righe ep. 3: NATALETararabundidee feat. Tra le righe ep. 2: L’ATTESATararabundidee feat. Tra le righe, ep. 1: LA LIBRERIA) le mie libraie mi avevano sempre sorpreso, ma a questo libro non ci sarei mai arrivata partendo dal pensiero madre che ha poi generato il tema di febbraio. Quindi io mi faccio da parte e vi lascio alla recensione di Paola.

almericanahChimamanda Ngozi Adichie, AmericanahEinaudi, 2014 (trad. Andrea Sirotti)

Siamo negli anni novanta e in Nigeria anche i figli di persone “normali” o benestanti si trovano costretti a tentare la strada dell’università all’estero, in un Occidente idealizzato e sognato: per non rischiare di cadere vittime dell’incertezza e dell’instabilità di un governo in mano ai militari, per non ritrovarsi in un pantano senza futuro e senza diritti. E così la giovane Ifemelu inizia la sua vita da emigrata in America con tutto il carico di sofferenze e prove da superare ben più difficili di una sessione di esami.

Dalla ricerca affannosa di un lavoro per pagarsi gli studi, alle umiliazioni subite, anche sessuali, fino alla lenta risalita verso una dignità riconquistata, seguiamo sempre più partecipi le sue vicende: e scopriamo una ragazza bella, sensuale, vitale e intelligente che cammina lungo il percorso tortuoso dell’integrazione in una società fortemente contraddittoria e intimamente razzista, eppure libera e piena di possibilità. Una società dove il colore della pelle acquista mille sfumature di significati, e che Ifemelu, esasperata, decide di raccontare in un blog (!) sprizzante ironia, “Razzabuglio: o varie osservazioni sui Neri Americani (un tempo noti come negri) da parte di una Nera Non Americana”. Il suo modo caustico e acuto, mai banale, di osservare il mondo dal punto di vista della razza richiama l’attenzione di un pubblico sempre più ampio e le dà l’opportunità di trovare finalmente una sua dimensione professionale.

Eppure, sente mancarle qualcosa, e dopo tredici anni dal suo primo viaggio si avvia verso la prova forse più difficile per lei: seguire l’istinto, rimettersi in cammino e ripercorrere la strada verso casa, la sua Nigeria…

In parallelo, come in un gioco di specchi, si snoda l’esperienza di migrazione in Gran Bretagna del suo compagno di classe e primo amore, Obinze, che dovrà affrontare situazioni ancora più umilianti in un paese non meno complesso ed estraniante. Tanti altri personaggi affollano questo romanzo multiforme, in cui ogni pagina apre ad altri mondi, pensieri e riflessioni “politiche” in un continuo cambio di prospettiva su razzismo, femminismo, migrazione, realizzazione personale.

Ed ecco come la nostra realtà e le nostre difficoltà che possono sembrarci insormontabili vengono ridimensionate, se paragonate a prove ben più difficili delle nostre. Prove che non sono prestabilite, per cui studiare non basta, prove quotidiane che non sempre si superano.

Per rientrare in parte in qualcosa di più vicino alle nostre più piccole prove da superare, io ho pensato invece a Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder, libro veramente bellissimo che ho letto un po’ di tempo fa, in cui la protagonista Sofia deve superare alcune prove molto particolari legate alla conoscenza della filosofia. Si tratta di un libro con una trama meravigliosa, in cui la fiction legata a Sofia e al suo maestro si mescolano ad un’esposizione saggistica che propone al lettore il pensiero dei principali filosofi occidentali.

Alla fine del prossimo mese, ci sarà la libraia Tiziana a farci compagnia, con una tematica più incline alla primavera. Al prossimo episodio!


I link rimandano alle pagine dei prodotti su amazon a cui siamo affiliati, se volete comprare i libri e sostenere noi ed il nostro blog sarebbe un ottimo metodo e vi ringraziamo in anticipo!

Vi ricordiamo che siamo anche qui: Tararabundidee su facebook e instagram ❤