Salve a tutti, oggi abbiamo il piacere e l’onore di presentarvi Almendra in arte Rurru Mipanochia, che abbiamo conosciuto al Crack! festival del fumetto indipendente di Roma. Almendra è una meravigliosa artista di Città del Messico che nelle sue illustrazioni porta la donna e le sue problematiche in primo piano, mescolando il femminismo alla mitologia messicana creando così soggetti e temi originali disegnati in un modo particolarissimo che potete vedere qui. Essendo Almendra un’artista internazionale abbiamo fatto l’intervista in inglese, la traduzione in italiano la trovate scrollando in fondo! Buona lettura.

Hi! We have the great pleasure to present this interview to an amazing artists of City of Mexico: Rurru Mipanochia. Rurru mixed myths of ancient Mexico with contemporary problems of women. Her art is really very interesting, and here we have ask her some questions about her life and work. I hope you like this talk!

schermata-del-2017-07-14-19-48-56.png1. We’ve admired your works at Crack! And we are very fascinated by them. Your illustrations are graphically original and have strange subjects. Your draws have principally a sexual meaning, which is your relation with sexuality and how you live it as a woman?

Thank you! You are such a sweet hearts! Yes, it is about gender and sexual issues mixed with some pre-columbian myths, legends and deities about it. Also, it is about to achieve the audience could recognize itself in the face, body and sexuality of what is mostly called “the other”. This bond is to be created through my work. My work focused towards a public whose cultural background is same or different from the Mexican context, so that it could have an approach to the conception of sexuality in ancient times through the iconographic, symbolic and mythological motifs I work with, giving an innovative colorful twist that welcomes the spectator in a playful and even childlike manner.

I try to live my sexuality as the way I think, I am open to all ways of sexuality, mostly the ones who have to be with fluids and abject stuff of course if it is always consensual. I am more in to erotized other parts of the body or outside the body, for me having sex is not just “get in to, get out”, it is more than penetration.

2. Women usually have shame or fear to talk about their sexual experiences and to live freely their sexualitiy, as if women can’t feel pleasure for love. For you there is or there will be a universal way to free the woman by this stereotypes and prejudice?

I think all of us should be open to talk freely about our sexuality and about what we like or dislike, and handle and understanding our sexuality in an individual way. All of us have different likes, there is not a “correct” or universal way.

3. Now, what about the relation with love?

I have always fucked people I love (most of the time), it does not matter if I dont meet them long time. This is gonna sound such a hippie stuff, but I move with vibes, I could feel love or affinity in few minutes or not. I just flow with it, I am going to fuck with people I like in any way, most of the time in a mental and energy-vibe way.

4. On your instagram profile, we have seen strong images about menses. The blood and the period is really current in your works, but for the great part of people this is a tabù. For example we think at women that hide the absorbents or that are embarassed about menses. Why a natural feature like period is so demonized? And what it does mean be a woman in our society?

The hetero- patriarcal institution wanted and wants women outside certains action fields.

Our corporal fluids are as exciting as our outside bodies, I think. There are erotisism all around them. Why do vampires never feed with menses instead of neck blood? I do not get it, would be easier! xD hahaha

5. Your illustrations regain Mexican myths and legend. What’s the first myths that you have illustrated and what is the myths that you love more? And why you have chosen to represent mexican myths?

Because I like them and it is important to me to get them back, coz’ neither lots of mexicans knows about them.

The first one it was about the bat beating the goddess of flower’s pussy, so she started bleeding and that is why Mayas Keekchies believed women got their menstruation. This one I love it, and I love also others around menstruation, like the rabbit had sex with the moon and she started bleeding; or the one with Ixchel: when the dad punished her for having sex with a guy and send the owls to kill her, but she conviced them not to do it and send the father a pumpkin with menstruo inside to say it was her heart, and lots more.

6. What about the “traditional religions” that put always women on a minor role?

Bull shit.

Schermata del 2017-07-14 19-49-37.png7. We are in love by your illustrations! The signs, the draw but also the use of the colour is original and personal. There are some artists or some works that ispired you?

Thanks again, well, in fact, yes, there are a lots, like Gerda Wegener, Aubrey Beardsley, Tomy Ungerer, Egon Schiele, Alphonse Mucha, Klimt, Quentin Blake, Toshio Saeki, Mike Diana, Suehiro Maruo, Jan Toorop,  etc, etc, etc…

8. Now, the last question: What is your favourite comic and your favourite book?

Peanuts of  Charles Schulz and  The Smile of a Vampire of Suehiro Maruo.

Thank you Almendra for your time and for your sweetness! We hope to see you next year at Crack!

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Amici, ecco invece la parte in italiano!

1. Abbiamo ammirato il tuo lavoro al Crack e ne siamo davvero impressionati. Le tue illustrazioni sono originali sia a livello grafico che nei contenuti. Tu disegni principalmente soggetti a sfondo sessuale, qual è il tuo rapporto con la sessualità? E come la vivi essendo donna?

Grazie! Siete molto gentili! Sì, il mio lavoro si concentra specialmente sui sessi e sui problemi sessuali legati ad alcuni miti, leggende e divinità che si concentrano proprio su questi temi. Attraverso il mio lavoro faccio in modo che il pubblico possa riconoscersi nei miei soggetti che sono spesso definiti come “altri/estranei”. Il mio lavoro si rivolge sia ad un pubblico che conosce il contesto messicano, sia ad un pubblico estraneo ad esso, che in questo modo si approccia alla concezione della sessualità nei tempi antichi attraverso i motivi iconografici, mitologici e simbolici che io rinnovo con nuovi colori e nuovi motivi per introdurre lo spettatore a questi temi in modo giocoso e infantile.

Vivo la mia sessualità nel modo in cui penso dovrebbe essere vissuta. Sono aperta ad ogni modo di vivere la sessualità, anche con il ciclo ad esempio, purché sia sempre vissuto consenzientemente. Per me fare sesso è molto più della sola penetrazione, è giocare, erotizzare.

2. Le donne spesso hanno vergogna o paura di parlare delle loro esperienze e di vivere liberamente la loro sessualità, quasi non potessero provare piacere per amore. Secondo te c’è un modo per liberare le donne da questi stereotipi e pregiudizi?

Credo che ognuna di noi dovrebbe essere libera di parlare della sua sessualità nel modo in cui ritiene opportuno. Ognuna dovrebbe trovare il modo di capire e di gestire la sua sessualità, perché abbiamo gusti ed esigenze differenti per cui non ci può essere un modo corretto o universale.

3. E invece cosa ci dici sull’amore?

Ho sempre fatto l’amore con persone che amo, e non è un problema il conoscere una persona da poco o da molto tempo. Potrebbe suonare come un pensiero un po’ hippie, ma io sento le vibrazioni, tutte le energie, riesco quindi a capire se una persona può davvero interessarmi in pochi minuti. Queste vibrazioni fluiscono in me e così posso fare l’amore con persone che mi piacciono in ogni modo, specialmente mentalmente, con una connessione di energie e vibrazioni.

4. Dal tuo profilo instagram abbiamo visto forti immagini sulle mestruazioni. Il sangue e il ciclo mestruale sono soggetti ricorrenti nei tuoi lavori, ma per la maggior parte delle persone il ciclo rimane un tabù. Pensiamo per esempio alle donne che nascondono gli assorbenti o che si sentono imbarazzate nell’avere il ciclo. Perché una cosa così naturale è demonizzata e cosa vuol dire essere una donna nella nostra società?

Le istituzioni etero – patriarcali hanno voluto e vogliono le donne lontano da determinati campi d’azione. I nostri fluidi sono eccitanti nello stesso modo dei nostri corpi stessi, penso. C’è erotismo tutto intorno a loro. Perché i vampiri non si nutrono con le mestruazioni invece di succhiare il sangue dal collo? Non capisco, dovrebbe essere più facile!

Schermata del 2017-07-14 19-49-50.png5. Le tue illustrazioni riguardano ai miti e alle leggende Messicane. Qual è il primo mito che hai disegnato e quale quello a cui sei più legata? E perché tu hai scelto di rappresentare i miti messicani?

Perchè mi piacciono ed’è importante per me cercare di guardare indietro e di riportarle in vita, perché molti messicani non li conoscono.

Il primo mito in cui mi sono imbattuta è stato quello del pipistrello che colpisce la vagina della dea dei fiori, così lei ha inizia a sanguinare ed’è con questo mito che i Maya Keekchi spiegano l’origine delle mestruazioni. Questo è anche uno dei miti che amo di più, in generale adoro tutto ciò che ruota intorno alle mestruazioni, come il coniglio che fa sesso con la luna e lei inizia a sanguinare o quella con Ixchel (la dea giaguaro, protettrice dell’ostetricia e della medicina) quando il padre, perché aveva avuto un rapporto con un ragazzo, la punisce mandando dei gufi ad ucciderla, lei riesce a convincerli a risparmiarli e così manda al padre una zucca con del sangue mestruale facendogli credere che fosse il suo cuore.

6. Cosa ne pensi invece delle religioni tradizionali che mettono sempre la donna in secondo piano?

Vi invitiamo ad andare a vedere la risposta originale che ci sembrava perdere senso se tradotta.

7. Noi adoriamo le tue illustrazioni! Il segno, la forma grafica e l’uso dei colori è così originale e personale. Ci sono alcuni artisti o lavori a cui ti sei ispirata? 

Grazie ancora, sono molti in effetti, come: Gerda Wegener, Aubrey Beardsley, Tomy Ungerer, Egon Schiele, Alphonse Mucha, Klimt, Quentin Blake, Toshio Saeki, Mike Diana, Suehiro Maruo, Jan Toorop,  etc, etc, etc…

8. Ora l’ultima domanda: quali sono i tuoi libri preferiti?

I Peanuts di Charles Schulz e Il vampiro che sorride di Suehiro Maruo.

Noi ringraziamo tantissimo Almendra per il tempo che ci ha dedicato, oltre ad essere una bravissima artista è anche una persona piacevolissima e molto dolce, speriamo di rivederla il prossimo anno!

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Noi invece ci rivediamo su  facebook e instagram ❤

 

 

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