Ricerca

tararabundidee

"Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito. Perché la lettura è un'immortalità all'indietro."

Mese

giugno 2017

Book Buying Tag!

Ciao carissimi! Siamo pronti per il nostro appuntamento mensile con un tag libroso! Oggi vi parliamo di un affare serio: gli acquisti libreschi e le problematiche che portano. Noi non abbiamo più spazio in nessun luogo, madre ulula sempre perché in ogni angolo c’è un libro e ricordiamo anche che non siamo la Banca d’Italia, fatte queste precisazioni buttiamoci nel vivo. AH! Siete tutti invitati a rispondere a questo crudele tag che ci sbatte in faccia la nostra debolezza di lettori.

libri.jpg1. Da dove compri i libri? Noi compriamo nelle nostre librerie/fumetterie di fiducia che per dovere di cronaca sono: Giufà, Forbidden PlanetLibreria Tra Le Righe. Si trovano tutte a Roma ed oltre ad essere fornitissime (da Giufà e Tra le righe hanno anche dolci ottimi) hanno un personale gentilissimo, ed è sempre un piacere andarli a trovare e partecipare ai loro eventi! Comunque tornando a noi, nel mese di maggio facciamo i grandi acquisti al Napoli Comicon, al Salone del Libro e all’Arf! (Come sapete ne siamo usciti abbastanza carichi e provati da queste esperienze, ma ora abbiamo taaantissimo da leggere!).
2. Pre-ordini mai i libri? E se lo fai lo fai online o in libreria? Sinceramente non lo abbiamo mai fatto. Crediamo in quella chimica che coinvolge il lettore quando le sue dita toccano la copertina e l’odore delle pagine gli inebria i sensi. Poetica a parte, preferiamo avere il libro tra le mani, sfogliarlo, assaporarlo e poi comprarlo. Proprio a scatola chiusa mai.
3. Di solito quanti libri compri in un mese? Allora, se vogliamo per esempio parlare del mese di maggio, un conteggio veloce ha dimostrato che sono all’incirca una cinquantina (non tutti comprati, alcuni ci sono stati regalati/inviati dalle c. e.), ma in genere la media non è sempre così alta. Ci aggiriamo intorno ai 5-6 di titoli.
4. Usi la tua biblioteca locale? Fortunatamente per il nostro portafoglio languente, sì!
5. E se lo fai, quanti libri puoi/vuoi prendere in prestito alla volta? Possiamo prendere sei libri alla volta, in genere ne prendiamo 3/4 al mese.
6. Qual è la tua opinione sui libri della biblioteca? Quelli che ho avuto il piacere di leggere erano ben tenuti ed in ottime condizioni, la biblioteca dove andiamo di solito è inoltre molto fornita e riusciamo a trovare anche titoli usciti da poco. È una risorsa vitale per noi lettori forti.
7. Qual è la tua opinione sui libri di seconda mano? Se sono ben tenuti non ci facciamo problemi a comprarli, anzi! In genere andiamo molto volentieri a spasso nei mercatini oppure al Libraccio, i classici ad esempio per la maggior parte li abbiamo presi tutti usati. Anche per quanto riguarda i fumetti siamo super favorevoli a comprarli usati.
8. Tieni i tuoi libri già letti e quelli ancora da leggere sullo stesso scaffale? No, allora i libri da leggere nell’immediato sono sul comodino, quelli da leggere in un tempo più lungo sono sullo scaffale della libreria a Roma, quelli già letti nella grande libreria di casa Gambale giù.
9. Programmi di leggere tutti i libri che possiedi? Assolutamente! Perchè possederli altrimenti?
10. Cosa fai con i libri che possiedi che pensi non leggerai mai/non ti sono piaciuti? Se penso che non leggerò mai un libro non lo compro neanche! I libri che non ci sono piaciuti in genere li regaliamo a qualcuno che sappiamo potrebbe apprezzarne la lettura.libri3.jpg

11. Hai mai donato libri? In realtà non abbiamo mai accumulato molti libri da donare, se dovesse capitare credo li porteremo in biblioteca!
12. Hai mai affrontato un ban libresco? Sì, fortunatamente la scorta di libri è sempre abbastanza grande, ma ci sono stati dei periodi dovuti a piccoli dissesti finanziari che non ci hanno permesso di spendere soldi in libri. Siamo stati grosso modo tre mesi senza comprarne.
13. Credi di comprare troppi libri? MAI. Se c’è una cosa di cui non ci siamo mai pentiti è quella di comprare libri, piuttosto rinuncio a un paio di scarpe, ai trucchi, ad un’uscita a cena, ma ai libri mai. I soldi che si spendono per arricchirci culturalmente ed emozionalmente non possono che essere ben spesi.

Detto questo miei cari, vogliamo sentire le vostre risposte! Buon Book Buying Tag a tutti!


Vi ricordiamo che siamo anche qui: Tararabundidee su facebook e instagram ❤

E ringraziamo la carissima Emma per le illustrazioni!

Verso il mare in ogni caso, C. Zambotti

Verso il mare in ogni caso è un libro di Carlo Zambotti, edito da Gorilla Sapiens Edizioni.

Oggi vi parliamo di questa lettura in cui ci è sembrato essere tutto evanescente a partire dai protagonisti. Di loro non sappiamo quasi nulla, a parte che lui ha un grosso naso e lei ha qualche chilo in più. Non sappiamo dove abitano, che lavoro facciano, non sappiamo nulla delle loro famiglie, della loro storia, non sappiamo neanche i loro nomi, ma Zambotti ci lascia vedere i loro pensieri, ci fa affacciare nelle loro menti e così li conosceremo.

versoilmare

Verso il mare in ogni caso è una serie di piccoli racconti concatenati, brevi e veloci ricordi sparsi, delle volte sparse sembrano anche le frasi, messe lì a caso, ma la mente umana è imprevedibile e questo libro ne è una prova. Sembra quasi un enorme flusso di coscienza, un fluire liquido e continuo di parole, fatti, ricordi, sia dei due protagonisti, sia delle cose che li circondano. Tutti hanno il diritto di ricordare e raccontare in questo libro e il lettore perde la percezione della realtà. Già addentrarsi nella mente di qualcuno può essere complicato anche se lo scrittore ci porta per mano, ma quando anche gli oggetti inanimati hanno una coscienza da indagare il lettore si ritrova spiazzato, ma non si arrende, accetta la sfida ed entra anche nelle loro menti, scoprendo un mondo ed una sensibilità nuova.

I contorni di questi racconti sono labili, sfumati. Il lettore è immerso in un’area senza angoli, nè contorni. C’è un’atmosfera sempre sognante anche quando succede qualcosa di estremamente normale come sbattere il mignolo del piede vicino a qualcosa di duro, momento in cui ogni lettore sente quel dolore, quella fitta e quasi riesce a toccare la situazione, ma l’autore lo riporta subito al surreale, lo solleva. Chi legge questo libro non può e non riesce a rimanere ancorato al terreno, niente piedi per terra: deve lasciarsi andare, deve fluttuare nel mondo onirico e metafisico che Zambotti ha creato.

sea1.jpgQuesto piccolo libro è un grande viaggio, attraverso due menti e attraverso le menti di noi stessi, un viaggio che ha un suo inizio, le sue peripezie che termina poi sfociando verso il mare.


Vi ricordiamo che siamo anche qui: Tararabundidee su facebook e instagram ❤

15965773_933377773460289_4311912931644540590_n

Frantumi, G. Masi – R. Petruccioli.

Frantumi è un fumetto scritto da Giovanni Masi e disegnato da Rita Petruccioli, edito da Bao Publishing, uscito ieri.

Il dolore si può davvero condividere? Quando il nostro tutto, le nostre certezze crollano, chi rimane a raccogliere i pezzi?

c09fe1da-85e9-4bad-ac93-bb2438a7df66.jpgUn crack, anzi, un ka-crack manda in crisi il mondo di Mattia che dimentica tutto e viene catapultato in un mondo nuovo. Un mondo estemporaneo, dove ci sono solo uomini a pezzi, distrutti, feriti, scheggiati dalle sofferenze; ma che come nel caso di Mattia vogliono tornare indietro a quella vita che li ha mandati in frantumi. Il mondo in cui ci porta Giovanni Masi e che ci fa vedere Rita Petruccioli è un mondo di pezzi, di resti, dove nessuno s’interessa agli altri e l’unico modo per tornare indietro è ricomporre il puzzle, ma come fare a trovare i pezzi in un mondo dove niente è intero?

“Nessuno ti cerca e tu non cerchi nessuno. Puoi cercare te stesso, se vuoi, ma ti rivelo un segreto… più cerchi, più perderai.”

Il dolore non è mai condivisibile e per cercare quel pezzo Mattia deve cavarsela da solo. Nessuno vuole conoscere la sua storia, perché il dolore di ognuno è troppo grande per farsi carico anche di quello degli altri. Mattia quindi inizialmente spiazzato dal comportamento degli altri, che sembrano accettare passivamente questa situazione con rabbia e grinta cercherà di ritrovare la strada di casa, aiutato da Laila. Mattia sa di doversene andare, di avere qualcosa da cui tornare anche se non si ricorda bene cosa, mentre per Laila la situazione è diversa: non sa se vorrebbe davvero tornare indietro, forse la solitudine del nuovo mondo non è peggio di ciò che aveva prima.

In tutta la storia, anche se si vede molto poco, aleggia la presenza di Sofia che come un fantasma tormenta la memoria di Mattia: è lei il fine ultimo, è lei la casa in cui tornare. I ricordi di Mattia non sono mai chiari ed il lettore si sente ugualmente confuso, non ha una visione privilegiata della storia. Quando sta per scoprire cosa tormenta Sofia, tutto si squarcia ed inizia il viaggio con Mattia, condividendone le paure, la rabbia, senza mai venire a sapere quali sono i problemi della coppia.

frantumi.jpgIl personaggio che più ci ha colpiti è Laila, la sua storia viene solo accennata, ma la sua disperazione è palpabile. Il lettore ancora una volta rimane con molti dubbi: cosa aspetta Laila nel nostro mondo di così spaventoso? Qual è la sua storia? Anche figurativamente Laila è schiva. I suoi occhi sono sempre coperti da grandissimi occhiali da sole, che la schermano dalla squallida realtà che la circonda e sembrerebbe l’unica intera in un mondo di pezzi, ma le apparenze ingannano.

Frantumi è una storia in cui il dolore si sente, il lettore è coinvolto in ogni piccolo movimento, è una storia universale che riesce a far pensare alla condizione di ognuno di noi. Come fare a dimenticare i volti così caratterizzati, i paesaggi decadenti e il mare rosso che tutto muove, in cui sguazzano coscienze? È tutto perfetto, ogni particolare è studiato per dare al lettore una storia intensissima.

Lasciatevi trasportare anche voi dal mare rosso in questo mondo di frantumi.


 

Il link rimanda alla pagina del prodotto su amazon a cui siamo affiliati, se volete comprare i libri e sostenere noi ed il nostro blog sarebbe un ottimo metodo e vi ringraziamo in anticipo!

Vi ricordiamo che siamo anche qui: Tararabundidee su facebook e instagram ❤

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑