Vietato Leggere all’Inferno è un romanzo di Roberto Gerilli edito da Speechless Book che ringraziamo per averci contattato e per averci fatto scoprire questo piacevole libro.

Vietato leggere all’Inferno dovrebbe essere un romanzo distopico, ma secondo noi è estremamente realistico e non è difficile immaginarsi il mondo creato dall’autore. Il soggetto è veramente molto bello e abbiamo apprezzato la scrittura e lo stile, la lettura infatti procede spedita, il linguaggio è estremamente realistico: s’immaginano perfettamente i personaggi che dialogano tra loro perché le loro parole sono pulite, dirette, non c’è nulla di artificioso e questo sicuramente contribuisce a far entrare i lettori in questo nuovo universo.

Il romanzo è ambientato in Italia, precisamente ad Ancona e a Londra, i protagonisti sono Amleto ed Eleonora. Sono due personaggi molto diversi tra loro, Amleto sembra un tipo molto superficiale, insoddisfatto, sempre scettico, un po’ strampalato niente a che vedere con Eleonora: sicura, determinata, fiera e allora cosa ci fanno due persone così, insieme? Lottano per una passione in comune: la lettura. Nel mondo creato da Gerilli, la lettura è il male assoluto: una droga, uno stupefacente e per di più è illegale. I lettori si nascondono per farsi qualche capitolo, per tirarsi parole forbite, per sballarsi di immagini emozionanti oppure finiscono in centri di recupero, di disintossicazione dalla cultura. Ora capite perchè diciamo che non è poi così difficile immaginare una cosa simile? Un mondo dove la lettura è condannata non sembra così estremamente distopico, considerando quanto i lettori siano pochi (in Italia) e quanto molto spesso vengono additati come persone che non hanno niente di meglio da fare, come strani, insomma potrebbero tranquillamente definirci dei fattoni di letteratura. I due protagonisti cercano di creare qualcosa affinchè la società tutta si renda conto di quanto la cultura, i libri, la lettura siano importanti e che soprattutto non ci dev’essere nulla da condannare in questo. Il problema è che creare una rivoluzione simile con un’esigua minoranza non è facile: i pericoli sono tanti, troppi e soprattutto sono vicinissimi e ben nascosti. I due si troveranno immischiati in qualcosa che è più grande di loro, dovranno fronteggiare i demoni della società, cioè gli editori, avranno a che fare con una fiera grandiosa, ma soprattutto dovranno stare molto attenti a guardarsi le spalle, anche se per questo c’è il nostro personaggio preferito: Caterina una ragazza bellissima, ironica e supertosta. Riusciranno i nostri eroi a far capire al mondo la meraviglia dei libri? Ad avvicinare più persone alla lettura?

speechless

Lo scoprirete solo leggendo. Noi possiamo dirvi che sono 412 pagine che scorrono via molto veloci, è un libro estremamente pop: citazioni, linguaggio quotidiano, riferimenti a film, telefilm, canzoni è tutto studiato per far immergere il lettore in un mondo nuovo, veloce, pericoloso è molto accattivante ed è una lettura molto piacevole che vi farà immaginare il mondo nel modo in cui non vorreste mai vederlo.

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