Nella cornice della splendida libreria – bistrot “Tra le righe” a viale Gorizia a Roma, (la mia libreria preferita) si è tenuto ieri un incontro bronteano, un viaggio più che altro nella casa e nella vita della famiglia Brontë. Le bravissime Selene e Serena che curano questo splendido blog The Sisters’ Room, hanno parlato con passione interessando tutto l’uditorio, raccontandoci il loro viaggio ad Hawort e a Scarborough.

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Attraverso le foto del Brontë Parsonage Museum ci hanno fatto rivivere il clima ottocentesco e ci hanno portato all’interno della casa e della vita delle tre illustri scrittrici inglesi. Ci hanno raccontato aneddoti, tra cui il più bello è stato senza dubbio lo scoprire che i fratelli Brontë scrivessero su taccuini piccolissimi (della misura di un soldatino), con scrittura miniaturistica quasi a creare un codice segreto con cui si riuscissero a leggere solo tra di loro; ci hanno poi descritto le stanze della loro casa, la sala da pranzo in particolar modo ha  emozionato le due oratrici, che hanno poi parlato del rapporto tra le Brontë e la governante Tabitha, anzi più di una governante, più di semplice personale, la cara Tabby avrà un posto speciale soprattutto nella vita di Charlotte, che ho scoperto essere estremamente minuta. Dopo aver parlato della casa, il tour continua verso la brughiera con meravigliose foto che mostravano distese di erica in fiore.

La parte dell’incontro che più mi ha coinvolta è stata quella incentrata sulla figura di Anne Brontë, forse la meno conosciuta delle sorelle, autrice di Agnes Grey e La signora di Wildfell Hall. È stato analizzato il rapporto tra l’autrice e il mare. Lei sarà infatti l’unica sorella ad allontanarsi per qualche periodo dalla brughiera e dallo Yorkshire subendo il fascino del mare, infatti lei morirà a Scarborough e verrà seppellita lì lontano dal resto della famiglia, le foto della località ed il discorso su quanto Anne tenesse al mare sono state impreziosite dalla lettura, in lingua, di alcuni brani del romanzo Agnes Grey. Sempre a proposito di Anne si è poi parlato di come nonostante queste scrittrici siano famosissime, apprezzate, amate, le cose che le riguardano come le tombe, le stanze etc siano comunque semplicissime, ma soprattutto poco frequentate. Il paragone è stato fatto con le tombe di Shakespeare, Blake, quasi meta di pellegrinaggio perchè invece per il magnifico trio di scrittrici questo enorme interesse non c’è?

Questo incontro mi è piaciuto moltissimo, ha fatto capire anche l’importanza per chi studia, per chi è appassionato, di toccare con mano i posti e i luoghi che hanno ispirato gli autori che noi leggiamo: entrare nelle loro vite può far sicuramente capire meglio le loro opere o quantomeno può aiutarci a leggerle con una sensibilità maggiore. Io ho letto sia Agnes Grey di Anne, sia Jane Eyre ed Il professore di Charlotte che Cime Tempestose di Emily e questo incontro mi ha aiutato a vedere il tutto con occhi diversi, specie parlando delle ambientazioni: la nebbia, il mistero, la brughiera era ciò in cui vivevano e che hanno trasportato nei loro romanzi, ma sicuramente attraverso le foto e le documentazioni di Serena e Selene queste cose sono parse più reali. Spero che anche voi abbiate occasione di conoscere queste due studiose e di essere presenti ad un loro incontro perchè sanno come interessare e come far immergere i lettori nel mondo bronteano.

Complimenti ragazze!

 

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