Al sole come i gatti è una graphic novel di Marta Baroni, pubblicata da Bao Publishing al prezzo di 15 euro.

Piccola premessa, io abito a Roma da 4 anni, quasi 5, ora sono in ferie nella frescura del mio paesino di monagna, le feste sono quasi finite e sono ritornata allo studio. A farmi ricordare e anche un po’ riscoprire la capitale ci ha pensato questo fumetto.

image_book.jpg

Questa graphic novel mi ha emozionato molto, è una specie di diario di viaggio, non solo nella città eterna (espressione cara all’autrice), ma nella vita, nell’infanzia e nell’adolescenza della protagonista che si racconta e si scopre in relazione ai luoghi di cui ci parla. È un bel viaggio quello che racconta: lento, graduale, assolutamente non mainstream. Chi conosce “solo” la Roma del centro, le piazze più importanti, le zone turistiche si sentirà immerso praticamente in una città nuova.

Si parte da Tor Marancia, Garbatella, S. Paolo e si parte con i giochi, con la spensieratezza, man mano che la lettura va avanti la città cresce e cresce anche Marta, insieme a tutta la sua combriccola e allora ci si sposta: s’inizia a familiarizzare con posti nuovi e si arriva a Trastevere, a S. Lorenzo, al Pigneto, al Forte Prenestino. Poi ci sono tanti aneddoti che vengono descritti, come l’incubo per noi studenti de La Sapienza: MAI GUARDARE NEGLI OCCHI LA MINERVA (statua simbolo che è di fronte al Rettorato) pena la mancata laurea, io neanche nel disegno l’ho guardata, non si sa mai. Poi c’è la descrizione di alcuni locali, di alcuni bar (come Fassi e il suo famoso Sanpietrino, che mi sono gustata grazie alla segnalazione di questo fumetto).

Nella parte finale la città sparisce, le tavole diventano bianche, colorate solo dalle riflessioni di Marta, che deve partire, lasciando il luogo che l’ha cresciuta, che l’ha resa com’è. Sembra un fumetto tenero e divertente, ma nasconde anche significati profondi, come le radici, l’identità, la forza dell’appartenenza, la propria storia.

La caratterizzazione dei personaggi non toglie spazio alla descrizione della città, i personaggi sono descritti velocemente in modo diretto e simpatico, le tavole sono ampie, come la Roma che si racconta, sono dai colori insoliti: un tripudio di colori e vivacità grazie al rosa, fucsia, arancione.

 

 

Penso che questa graphic novel sia un gioiellino, racconta la Roma che si vive davvero, quella degli incontri, delle feste. C’è la curiosità di scoprire la città insieme a Marta che cresce, si sente la sua malinconia nel lasciarla, il suo orgoglio nel raccontarne la storia. Merita tanto, quindi su, immergetevi in questo insolito tour nella capitale.

Questo fumetto fa parte della collana Bao Publishing: Le città viste dall’alto, sorvolate Roma anche voi!