La serie ha debuttato nel 2014 ed è ispirata al ciclo di romanzi “La saga di Claire Randall” di Diana Gabaldon. La serie è divisa in 16 episodi da 60 minuti.

Claire (Caitriona Balfe), meravigliosa infermiera della Seconda Guerra Mondiale, moglie di una spia/storico: Frank Randall (lui è Tobias Menzies, il Bruto della serie Rome), apre un passaggio spazio-temporale mentre è in vacanza, in realtà una seconda luna di miele e si ritrova nel 1743.
Siamo in piena guerra civile: INGHILTERRA vs SCOZIA. E siamo precisamente alle rovine di Craigh Na Dun, ad Inverness, qui infatti i due sposi avevano assistito ad una magica danza e forse proprio quella rievocazione ha fatto aprire il varco.

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Immaginatevi una donna, bella, sola, in vestitino corto e capelli sciolti che arriva nel ‘700. Delirio puro. C’è tanta guerra, violenza, guarigioni: Claire viene ammirata molto per le sue doti da infermiera, stregoneria: Geillis (Lotte Verbeek) personaggio meraviglioso avrà a che fare conquesto “problemino” e si rivelerà essere soprendentemente vicina a Claire, c’è l’amore tra Claire e Jamie Fraser (Sam Heughan) una coppia meravigliosa. L’amore tra Jamie e Claire è di quelli tenerelli e romantici, c’è complicità, sincerità e Jamie pur essendo un rude scozzese riuscirà a comprendere e a non essere travolto dalla situazione e dalla modernità di Claire, inoltre è ben visibile il parallelo tra la coppia Frank – Claire, molto affiatata a livello sessuale e passionale e quella Jamie – Claire molto più sentimentale e profonda. In tutte queste cose meravigliose e da amante del genere storico posso dirvi che le ricostruzioni sono ben fatte soprattutto a livello dei rapporti umani, sono molto ben descritti e sottolineati i posti in cui le persone devono stare, comunque oltre questo c’è la perfidia, la cattiveria, la nonriescoadefinirla di Jonhatan “Black Jack” Randall, capitano della fazione inglese. Io seguo tanti, tantissimi telefilm, ma un personaggio così schifoso e viscido, non l’ho mai visto!
Lui è un antenato di Frank Randall marito di Claire nel 1918, un uomo senza scrupoli che adora infliggere del male agli altri.
Le ultime due puntate, sono un colpo al cuore: è il finale di serie più imprevedibile mai visto. Inaspettato, che segna molto, è violento, truce ed estremamente psicologico insieme. Una cosa che ricorderò per la vita.

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La serie mi ha preso molto, l’ho finita in pochissimo tempo. S’intrecciano vari personaggi, adoro i paesaggi, siamo in Scozia ed il verde la fa da padrone. L’ambiente sembra quasi sospeso e c’è sempre l’alone di magia: rovine, rituali, danze, particolari credenze rendono il tutto molto sognante. Tutto è incentrato su come Claire affronta questo cambio temporale, solo nella seconda parte della serie arriverà l’amore e prenderà il sopravvento. Per me è stata una serie rivelazione, che mi hanno consigliato su twitter, ti prende, cattura molto ed è piena di colpi di scena, imprevedibile e in un paio di punti mi ha fatto anche commuovere. Finale epico poi.

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Ve la consiglio vivamente, anche perché il 9 aprile inizia la seconda stagione! Non perdetevela.

Voto: 9 (Jonhatan Randall mi fa troppa paura per mettere 10).

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